Venerdì 13 Gennaio 2012: una piacevole serata d’inverno … e non solo per ciò che riguarda il clima!
A dispetto delle superstizioni, ”Città Futura” ha invitato la cittadinanza e accolto gran parte dei suoi amici e sostenitori (ma non solo) presso una casa di campagna, sita nei pressi di Santa Croce e messa a disposizione da uno dei membri più attivi del gruppo, Tony Mandarà, il quale si è speso insieme a molti altri per la realizzazione di un “mega-evento”: unico obiettivo è stato trascorrere insieme una serata di Festa all’insegna dell’allegria, della giocosità, dell’amicizia, del rispetto e della voglia di cambiare.
Le parole scritte da Nello Veloce su “Creiamo un manifesto per la città che vogliamo” (contenitore virtuale di idee, seguitissimo su Fb) sono emblematiche per comprendere lo spirito della serata: “Questo è quanto ricevuto d’impatto alla bellissima festa di Città Futura. Gli organizzatori e i partecipanti tutti, hanno creato un’atmosfera intrisa di amicizia e della gioia di vivere insieme il cambiamento e il rispetto per il territorio in cui si vive. Grazie di cuore a tutti quanti per la bellissima serata che ci avete regalato”.
Si comincia alle ore 21.30! All’ingresso troviamo un cartello “Noi ci differenziamo”: un invito alla raccolta differenziata, a cui tutti i partecipanti sono chiamati ad aderire, iniziando proprio dai rifiuti della festa.
Ci si addentra nel cortile che ospita la prima parte della serata: un gazebo e un barbecue e la cena è servita, signori! Gli ospiti sono invitati dai “cuochi”del movimento ad assaggiare un buon panino con salsiccia o wurstel, accompagnato da un bicchiere di vino rosso.
Si prosegue all’interno dei locali ospitanti l’evento, con uno spettacolino di musica e cabaret, realizzato dal duo “i Fratelli La Strada”, che hanno assicurato alla vasta platea tante risate, coinvolgendo nelle loro gag anche alcuni partecipanti alla festa… e assicurandosi, per la loro bravura e professionalità, gli applausi e i complimenti di noi tutti.
Ma la bella serata non può finire così e, dopo un brevissimo discorso di Paolo Aquila che sottolinea la freschezza e la bellezza di Città Futura, i suoi splendidi ideali (incarnati perfettamente dallo spirito della festa e dai giovani volti presenti) e la ferma volontà di tramutarli in fatti, si passa al taglio della torta: uno splendido rettangolo di crema e panna montata, raffigurante il logo del movimento, realizzato con arte dai pasticceri del bar “Mokambo”!
La serata si chiude in bellezza… con il divertentissimo canovaccio messo in scena da Tony Mandarà e Salvo Gambino: un barbiere e un suo cliente si incontrano per il consueto taglio di capelli. Il cliente racconta di essere stato a Roma, di aver visitato il vaticano e di essere stato notato (in mezzo alla folla) dal Papa, proprio per la pettinatura, giudicata dal Santo Padre (e non solo) appariscente, ma non proprio eccezionale. Durante il tragitto verso il Vaticano, Salvo incontra un gruppo di ragazzi, vestiti come le “guardie svizzere” e con un logo al petto: sono i giovani di Città Futura. “Raccontano sempre le stesse cose, dice il nostro attore con ironia: politica che parte dal basso, rinnovamento, etica, legalità, partecipazione, spazio lasciato ai giovani” … ma questa volta il sogno ha tutte le carte in regola per trasformarsi in realtà!!!
